Lobby sempre più trasparenti in Europa. Ok al rapporto Giegold

Il Parlamento UE vota sì a più trasparenza per le lobby. A quasi due anni dalla nascita è finalmente approdato giovedì in plenaria a Strasburgo il famigerato ‘rapporto Giegold’, il pacchetto di misure sulla trasparenza, l’accountability e l’integrità delle istituzioni comunitarie elaborato dall’eurodeputato tedesco dei Verdi Sven Giegold.

Il testo è stato approvato col voto favorevole di 368 deputati. Come nasce la relazione? Sebbene le istituzioni UE siano generalmente più trasparenti e accountable di quelle nazionali, è diffusa la percezione di distanza tra le politiche adottate in sede europea e i cittadini destinatari di quelle decisioni. Non solo spesso le informazioni su quanto avviene a Bruxelles sono carenti, ma vi è la sensazione tutt’altro che infondata di poter incidere poco sulle politiche. Molto spesso l’Unione Europea è identificata come ‘Europa delle lobby’ (ovvio!). Vi è la convinzione che per rendere le politiche europee giuste per tutti si debba mettere il guinzaglio alle lobby, costringerle a non spingersi troppo in là, sottoporle allo sguardo attento dei cittadini in un’ampia operazione trasparenza. Intenzione della relazione Giegold è proprio contribuire a marcare una più netta separazione tra potere economico e potere politico.